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Verdiana Raw & SKoM al Sicurcaiv di Michele Ricci

Verdiana Raw & SKoM al Sicurcaiv di Venerdì 29 aprile 2016 di Michele Ricci

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E’ successo qualcosa venerdì 29 aprile al Sicurcaiv. Posto mitico (do you remember i live di Cocteau Twins, Kraftwerk e tante altre realtà musicali indipendenti) tornato in auge da un paio di stagioni (quando si deve star al coperto per sentire buona musica) per opera di un gruppo di persone a Grassina (comune di Bagno a Ripoli) che si impegnano ancora con passione (facendo anche le ore piccole nei giorni oscuri dei pre-parativi) per organizzare serate rock o di musica alternativa. Stavolta due band son state protagoniste e si sono avvicendate su di un palco sistemato alla perfezione e settato nell’audio e nelle luci alla grande (Marco Lega, Gabriele, Simone, Roberto, i ragazzi dello staff, etc..). Dopo un’attesa un po’ lunga rispetto all’orario annunciato, posticipati di un’ora alle 23 sono saliti sul palco alla chetichella i musicisti che hanno accompagnato il nuovo esordio di Verdiana Raw. Chi è Verdiana Raw? Una ragazza di 29 anni che sembra canti da sempre (visto come domina il suo ‘strumento’), eppure dopo alcune esperienze a carattere dark, sembra si stia aprendo soltanto ora ad una crescita definitiva (possibilmente da non interrompere). A questo nuovo rilancio ha contribuito con forza la paterna regia di Paolo Favati e della sua etichetta, la Pippola Music (scopritrice di talenti come Brunori Sas e Dimartino che ora riempono i palazzetti). Un musicista/produttore bontà sua abbastanza noto per aver suonato allungo nei Pankow e in tante altre belle situazioni. Venerdì oltre ad organizzare l’evento con ‘Quelli del Sicurcaiv’ si è posizionato anch’egli sul palco come bassista (vecchio amore per il basso il suo..amore che si esprime ancora molto bene, come dagli anni dei suoi primi guizzi new wave). Con lui a configurare una formazione di sostegno a Verdiana gli ottimi Antonio Bacchi (alla chitarra), Fabio Chiari (batteria), Erika Giansanti (alla viola) ed Eric Pistolesi (altra chitarra). I primi due già assieme alla Verdiana da anni (dai tempi del suo primo disco ‘Metaxy’ del 2012) gli altri, compreso Favati, aggiunti di recente per configurare un nuovo corso musicale.photo by Alessandra Panerai


Dopo momenti di silenzio tra il pubblico (numeroso viste le contemporanee concorrenze dei Neon a Prato, i Diaframma a Pistoia e i Cani alla Flog) ed attimi di preparazione/intesa dei 6, parte ‘Time Is Circular’, il primo singolo estratto da ‘Whales Know The Route’ (il nuovo album in uscita ora proprio per Pippola Music http://www.pippolamusic.it/artisti/verdiana-raw), un brano indie rock vivace dal sapore new wave in grado di risultare piacevole al primo ascolto. E’ una partenza emozionata ma in grado di coinvolgere da subito il pubblico che comincia ad apprezzare la voce calda di Verdiana e il nuovo sound (appunto più rock rispetto al passato che era invece contraddistinto da pur ottime divagazioni neo-folk e neo-classiche piuttosto darkeggianti) messo appunto dalla sua nuova band. ‘Behind That Ballerina Dress’ serve a chiarire meglio l’interesse. Giunge poi ‘On The Road To Thelema’ (di cui è prevista l’uscita in video dal 10 maggio ), un altro pezzo dall’arrivo immediato e dal ritmo rock stavolta più ipnotico e dolce, il pubblico comincia ad essere sempre più partecipe. Ma è forse con i due brani centrali che la platea resta rapita e comprende appieno la magia della voce di Verdiana. Con ‘Whales Know The Route’ e ‘Planets’ la sua voce resta sola a guidare l’ascolto, tra le mani soltanto la sua tastiera come accompagnamento e la struggente ed immaginifica presenza della viola di Erika Giansanti per delle puntuali e suggestive sottolineature. Due brani dove emerge la forza di una voce educata ad una versatilità ammirevole, tra dialoghi dolci ma anche ricchi di pathos, impennate di voce controllate alla perfezione senza paura...un forte momento di sperimentazione canora dall’intenso sapore ancora intimista (in continuità col suo background) dove la voce sembra ricordare i precedenti esempi di Diamanda Galas, Pj Harvey (quella di White Chalk), Lisa Gerrard, Kate Bush ed altre grandi cantantesse del mondo anglo-sassone. Poi il concerto di Verdiana si rifà più rock (grazie al brillante ritorno degli altri strumentisti) e prosegue con ‘This Disaster’ e ‘Amina’s ‘ con un pubblico ormai davvero coinvolto e desideroso alla fine della scaletta dell’ovvio bis del singolo ‘Time Is Circular’, rilasciato dalla band di slancio e con meno tensione. Un successo testimoniato non solo dai lunghi applausi ma anche dall’acquisto subitaneo al termine del loro live di diverse copie del disco (distribuito in Italia da Audioglobe e da settembre in mezza Europa e forse anche negli Stati Uniti dalla prestigiosa etichetta tedesca Rough Trade, che dall’Italia ha preso di recente  Mauro Teho Teardo e Blixa Bargeld -cantante/chitarrista degli Einstürzende Neubauten- e ora proprio ’Whales Know The Route’).

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Dopo questa bella prova di Verdiana Raw e la sua band, giusto una pausa di un quarto d’ora e gli SKoM svolto qualche armeggiamento di preparazione erano pronti sullo stesso palco a prendersi con energia la loro parte di serata. Non hanno deluso le aspettative scatenando fin da subito la loro carica post-punk/alternative rock con delle novità nella formazione: oltre a Gianluca 'Graeme’ (chitarra/voce), Ester 'La Cruz’ (chitarra/voce) con loro in sostituzione del bassista di ruolo (Franco ‘Il Beat’) si è visto all’opera un ottimo Martin ‘Rush’ (la new entry live del gruppo) e sorpresa delle sorprese anche Alessandro Gimignani (batterista tra i più grandi del rock anni 80-90 a Firenze arrivato a suonare di recente anche con Irene Grandi), qui in qualità di special guest (ma anche padrone di casa, essendo con altri gestore del Sicurcaiv). Con ‘She’ è un'inizio scoppiattante che sintonizza il pubblico su di un vibrante post-punk (a tratti più punk forse), un brano nuovo non contenuto nell'Ep uscito ad ottobre scorso per Pippola Music (titolo: ‘Funf’) e caricato dal robusto apporto del Gimignani (in grande forma) in grado di dare una spinta portentosa alla grintosa voce di Gianluca e alle convinte esecuzioni di Martin ed Ester. Poi il Gimignani scende dal palco mettendo termine alla gradita sorpresa di serata e gli SKoM procedono a sparare la loro musica aiutati da una drum machine. In rapida sequenza dal trasporto garantito (per il pubblico sotto il palco) arrivano “(Durante una) Gangbang", “Applausi" e “ Firenze è morta (in un giorno punk)". Con quest'ultimo (forse la loro hit) le voci di Ester e Gianluca gridano un malessere per quello che forse non c'è più a Firenze: quella libertà di essere anche punk in una delle città più belle del mondo. Dopo ‘Paura', contraddistinto maggiormente dal piglio sensual rock aggressive di Ester, viene ad allietare i presenti la cover di Gennaio dei Diaframma, un vero cavallo di battaglia della band, eseguita come al solito con tanta rabbia e con un ringraziamento ad una band simbolo della new wave fiorentina. Inaspettatamente dopo questo inno-omaggio ritorna sul palco Gimignani alla batteria (ai pochi informati era stato detto di una partecipazione ad un solo pezzo) per un terzetto di brani conditi di bis (da lui totalmente improvvisati..ma chi se nè accorto?) davvero graditi: ‘S.Me’ , ‘Gangbang (reprise)’ e ‘She (reprise)'. Giù applausi e grande partecipazione. Bravi gli SKoM perchè hanno ricordato le origini di un sound (il punk) ancora attuale per smuovere anche le membra più intorpidite e di averlo riproposto in una chiave fresca e condita di citazioni alternative rock moderne. Bravo il Gimignani per essersi voluto divertire (mettendosi in gioco) ed aver divertito (speriamo a presto per altre sue esibizioni! magari ancora con gli SKoM?).

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Dopo la magia energica (e a tratti onirica) della Verdiana e la carica degli SKoM, il testimone è subito stato raccolto dall’impaziente dj set di Larry (aka Giuliano Bolognesi -dj storico del Tenax-) e Simone Degl’Innocenti. Tanta new wave, drum & bass in rotazione per un piacevole finale di serata che ha ripagato degli sforzi tutti gli organizzatori e che ha fatto andare a casa contenti tutti gli intervenuti (in barba anche alla bella concorrenza).

 

Live 2016 - video:

live @ Sicurcaiv > Behind that ballerina dress <

live @ Sicurcaiv > On the road to Thelema <

live @ Sicurcaiv > Planets <

 


by: Michele Ricci

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